In generale, quella del linfodrenaggio manuale è una tecnica che punta al miglioramento della circolazione linfatica, svolgendo tre azioni benefiche:
- Drenaggio dei liquidi, in quanto ne favorisce l’eliminazione;
- Rilassamento delle fibre muscolari;
- Introduzioni di leucociti e immunoglobuline nel circolo ematico.
Perchè ciò avvenga, il terapista dovrà fare attenzione a seguire il flusso linfatico e ad evitare frizione sulla pelle, per non causare dolore e arrossamenti al paziente.
Principali indicazioni
- Edemi linfatici (di specie primarie e secondarie);
- Flebedemi (a causa di stasi venose);
- Danni traumatici (ematoma, distorsione, fratture, strappi della fibra muscolare, lussazione, operazioni, bruciature);
- Cura consecutive del cancro (per esempio dopo operazioni al seno con estrazione di linfoghiandole).
- Lipoedemi (cellulite)
Principali Controindicazioni
- Infiammazioni acute;
- Tumori maligni
- Edema degli arti, dovuta ad insufficienza cardiaca;
- Asma
- Infezioni generali o locali
- Trombosi venosa profonda
